FAQ

Domande frequenti sui requisiti e sulla procedura per ottenere l'accreditamento con la Asl ai fini del rilascio della certificazione DSA

Cosa prevede la Regione Lombardia per la diagnosi, la certificazione e il trattamento dei DSA?


La normativa definisce i criteri in materia di DSA soltanto rispetto alla prima certificazione valida ai fini scolastici e alla rivalutazione del profilo funzionale, mentre prevenzione e trattamento non sono al momento oggetto di normativa e possono essere quindi svolti da tutti i professionisti privati. 
Per quanto riguarda la diagnosi e la relativa certificazione, è necessario che sia svolta da un’equipe multi-professionale composta da psicologo, neuropsichiatra infantile e logopedista, autorizzata dalla ATS di competenza.

Quali sono le modalità, i criteri e le tempistiche per costituire un’equipe autorizzata da Regione Lombardia?

Per costituire un’equipe e richiedere l’inserimento nell’elenco dei soggetti autorizzati da Regione Lombardia alla prima certificazione dei DSA, è necessario attestare le competenze dei soggetti coinvolti nell’equipe (psicologo, neuropsichiatra infantile e logopedista).

I criteri richiesti per la figura dello psicologo sono i seguenti

- Formazione teorica sui DSA di almeno 140 ore + competenza acquisita sul campo attraverso almeno 300 ore impegnate nella gestione di percorsi diagnostici-terapeutici-riabilitativi di utenti con DSA. Entrambe possono essere state acquisite anche nell’ambito di percorsi di specializzazione e/o in modalità di frequentazione volontaria
o in alternativa
- Formazione sui DSA di almeno 50 ore + competenza acquisita sul campo attraverso almeno 1500 ore impegnate nella gestione di percorsi diagnostici-terapeutici-riabilitativi di utenti con DSA.

Le nuove equipe possono inoltrare richiesta di autorizzazione alla ATS di competenza tra il 1 e il 31 maggio di ogni anno.
Si possono trovare maggiori informazioni nella Nota regionale seguente: 

https://www.opl.it/public/files/949-220150622_Nota-DSA18622_1.pdf

Quando devono essere svolte le ore di formazione teorica?

 

Le ore di formazione teorica devono essere necessariamente svolte dopo la laurea, anche se prima dell’Esame di Stato. 

 

 

 



Quale tipo di formazione teorica è ritenuta valida?


Per quanto riguarda la formazione teorica non sono previsti specifici enti erogatori, ma sono validi tutti i Master, i corsi di specializzazione e i convegni, purché esplicitamente centrati sul tema dei DSA.
Possono essere conteggiati al 25% anche i corsi più generici ma comunque connessi al tema (disturbi di linguaggio, disturbi dello sviluppo, psicologia scolastica) mentre in quelli aspecifici può essere conteggiata solo la parte relativa ai DSA.

 

 

 



L'attività di formazione effettuata in veste di docenti può essere conteggiata?


Sì, per quanto riguarda la parte relativa ai DSA.

 

 

 


La formazione erogata online è valida?


Per quanto riguarda la formazione online, può essere considerata valida per un massimo dell'80% delle ore richieste.

Quale competenza deve essere acquisita sul campo?

Rispetto alla figura dello psicologo vengono richieste "300 (o 1500) ore impegnate nella gestione di percorsi diagnostici-terapeutici-riabilitativi di utenti con DSA (…) acquisite anche nell'ambito di percorsi di specializzazione e/o in modalità di frequenza volontaria".
Le ore di pratica possono essere autocertificate, purché poi sia possibile che la/e struttura/e dove le ore sono state svolte rilasci/no una dichiarazione/attestazione delle ore, qualora la Ats di riferimento ne faccia richiesta durante la fase di valutazione.
Le ore di pratica sul campo devono essere svolte dopo l’Esame di Stato oppure sono valide anche quelle conseguite prima dell'abilitazione?
Per quanto riguarda le ore di pratica, devono essere svolte necessariamente dopo l’abilitazione alla professione (superamento Esame di Stato e iscrizione all’Albo).

 

 

 

Dove devono essere svolte le ore di pratica?


Per quanto riguarda la formazione sul campo non sono previste specifiche sedi, ma l’attività può essere svolta sia in ambito privato, sia in ambito pubblico, non necessariamente in un’unica soluzione ma anche in momenti diversi.   

 

 

 

Ci sono particolari procedure per l'attivazione della modalità di tirocinio volontario?


Non è necessaria una particolare procedura, pertanto i professionisti possono prendere contatti direttamente con una o più strutture (pubbliche o private) dove svolgere le ore di pratica, avvalendosi della propria assicurazione professionale.

 

 

 

Quali documenti sono necessari per dimostrare di aver svolto un tirocinio o un periodo di pratica a titolo volontario?
 

Le ore svolte possono essere autocertificate, ma si consiglia - se possibile - di farsi rilasciare un documento in cui si attestino le ore di lavoro svolte su casi di DSA.

 

 

 

Viene considerato valido il tirocinio svolto durante la scuola di psicoterapia?


Il tirocinio della scuola di psicoterapia può valere solamente se esplicitamente incentrato sulla valutazione/riabilitazione di casi con DSA.

 

 

 

Come viene considerata la pratica svolta prima dell’Esame di Stato?

 

Nel caso i tirocini siano precedenti all'Esame di Stato e quindi all'abilitazione alla professione, le ore non potranno essere conteggiate come "pratica" ma come formazione teorica, fino a un massimo di 40 ore complessive.

Quali sono i requisiti per poter fare un rinnovo della certificazione per DSA?


Come per le prime certificazioni, anche per quanto riguarda gli aggiornamenti è necessario che la valutazione sia svolta da uno psicologo o neuropsichiatra infantile facente parte di un’equipe autorizzata. L’unica differenza rispetto a una prima certificazione è che nel caso di una rivalutazione non è necessario che tutte e tre le figure professionali partecipino alla valutazione, ma è sufficiente lo psicologo (o il neuropsichiatra infantile), che valuterà in ogni specifica situazione se sia o meno necessario coinvolgere anche le altre figure professionali. 

 

 


Per gli adulti esistono equipe apposite ed eventualmente da quali figure professionali devono essere costituite?  


Non esistono equipe apposite, ma se è necessaria una certificazione valida ai fini scolastici, si deve fare riferimento alle equipe autorizzate. La normativa indica soltanto che nel caso di maggiorenni “la figura del neuropsichiatra infantile può essere sostituita da quella del neurologo” con esperienza in DSA. Poiché tuttavia è molto difficile reperire neurologi esperti in materia, proprio perché si tratta solitamente di soggetti in età evolutiva, al momento non è preclusa la possibilità che un’equipe con neuropsichiatra infantile possa comunque certificare un caso di DSA in età adulta. 

 

 


Possono essere conteggiate le ore di esperienza pratica come attività di sostegno e riabilitazione a favore di bambini con DSA in una scuola?
Le ore di pratica devono essere necessariamente svolte in ambito di diagnostico o riabilitativo/potenziamento dei DSA.  Le ore svolte valgono quindi solo se effettuate con la qualifica per la quale viene richiesta l'autorizzazione alla certificazione, non valgono se effettuate come educatori o insegnanti di sostegno.

Come si può inserire un altro professionista in un’equipe già autorizzata?


Per l’inserimento nelle equipe di soggetti già autorizzati in altre equipe, è sufficiente che il referente dell’equipe invii una PEC alla ATS di riferimento, indicando le generalità e l’appartenenza del professionista ad altra equipe già autorizzata. L’inserimento di nuove figure già autorizzate può essere fatto in qualunque momento dell’anno.

Per l’inserimento di professionisti che non sono già parte di altre equipe autorizzate, la richiesta potrà essere inoltrata nella finestra 1-31 maggio di ogni anno. L’equipe dovrà richiedere la valutazione delle competenze e il successivo inserimento del nuovo professionista, inoltrando la domanda corredata di tutte le attestazioni richieste.

 

 


Cosa succede se viene a mancare una delle tre figure professionali?


Se uno dei professionisti interrompe la propria collaborazione con l’equipe è necessario darne comunicazione alla ATS e, qualora nell'equipe non ci siano altri professionisti appartenenti alla medesima figura professionale, è necessario individuare un sostituto. Diversamente verrà revocata l'autorizzazione alla attività di prima certificazione diagnostica.

 

 


Esiste una modulistica specifica per le certificazioni e gli aggiornamenti?

 

La certificazione di DSA deve essere redatta dall’équipe multi-professionale sul MODULO DI PRIMA CERTIFICAZIONE DSA predisposto da Regione Lombardia (Nota regionale 22 giugno 2015 Prot. H1.2015.0018622) che riporta in calce “validità fino al termine dell’intero percorso di studi”.
Anche per gli aggiornamenti esiste un modulo specifico, che l’equipe è tenuta a utilizzare.

 

 

 


Chi deve firmare la certificazione?


La certificazione deve essere firmata dal Referente del caso/Responsabile del percorso diagnostico (Neuropsichiatria infantile o Psicologo) e riportare i nominativi di tutte figure professionali dell’équipe che hanno collaborato all’inquadramento diagnostico e che, insieme al firmatario, si assumono la responsabilità della valutazione diagnostica.